giovedì 29 marzo 2012

Volevo nascere femmina


Ho sempre invidiato le femmine, fin da piccolo, loro avevano i capelli lunghi, le trecce, io sempre i capelli quasi a zero, loro si mettevano le gonne, io pantaloni alla zuava, loro scarpe col cinturino, io mocassini o scarpe ortopediche Primigi, quelle con gli occhiali ce li avevano colorati, io neri, mi chiamavano Gino Paoli. Avevano cappotti svolazzanti e giacche colorate, io sempre in tenuta da cosacco, cappello compreso. Al mare poi si mettevano il due pezzi, erano così belle, io coi miei slip o pantaloncini avrei tanto voluto mettermi il pezzo di sopra, ma ero un maschio e i maschi non ne hanno bisogno. Mi ricordo quando le amiche uscivano dall'acqua e si strizzavano i capelli, ne ero affascinato. Loro potevano ridere e piangere, se lo facevo io non stava bene. Io giocavo coi soldatini e le biglie dei ciclisti, loro avevano bambole che mi potevo solo sognare. Una volta, visto che insistevo tanto, me ne hanno regalata una dicendomi di non metterla vicino al termosifone che prendeva fuoco. Non l'ho mai toccata, ne ero terrorizzato. Però avevo la pista Policar e mi divertivo abbastanza. Poi, quando sono cresciuto ho capito che mi piacevano i maschi ma con i capelli lunghi, più sembravano femmine e più mi piacevano, immaginavo quando se li strizzavano dopo la doccia e mi incantavo a guardarli sulle moto coi capelli al vento. Ogni tanto, di nascosto, mi truccavo.

mercoledì 28 marzo 2012

lunedì 26 marzo 2012

Ma quale materia grigia...


Studiate questo di cervello, cari psichici-ologi-isti-eutici. Osservatene la bellezza, la ricchezza, la prosperità, la potenzialità, la funzionalità, l'esuberanza, l'elasticità, l'ordine sparso, la follia, l'allegria, la brillantezza, il movimento, la complessità, la mutevolezza, la calma, lo scatto, la prontezza, l'acume, la rotondità, la flessibilità, la logica, la lucidità, la luminosità, il mistero. Questo particolare tipo di cervello non lo sapete, nessuno lo sa, tranne chi lo possiede. E possederlo è delizia. Non si può analizzare, non si può controllare, dopo un po' comincia a saltellare qua e la e vi confonde i preziosi dati, eh eh... è dispettoso, è irriverente, di voi non se ne importa niente. E' il cervello di chi non ha cervello e al posto della materia grigia e molliccia, ha palline pazze, molto colorate e molto complicate. Conoscete uno bravo?

domenica 25 marzo 2012

La grazia di averti figlia


Che grazia, che dono, che fortuna e che lusso, proprio tu, come sei venuta in braccio a me da dove non sappiamo e quanto ti ho cullato e rassicurato che eri nel posto giusto, tra le mie braccia, al sicuro, amata come mai si può amare di più. Chi sapeva cosa portavi? Che emozione fossi? Chi ci pensava a quanto fossi tu il senso della vita, il filo, l'anello che mi tiene, che fossi tu il mio salvagente, l'àncora di salvezza, il centro del mio universo, dove tutto gira e tu ne sei il respiro. Io spero di essere stata l'aria e l'ossigeno che ti hanno cresciuta, la mano che ti ha accompagnato, la luce stroboscopica che ti ha illuminato la strada. Da grande mi incanti anche di più, il mio bene cresce con te, sei una donna, una bambina, non importa, sei l'insieme di una somma, di minuti, di giorni, di gesti, di parole e di tutto quello che spero di averti dato ogni giorno che abbiamo passato insieme + tutti quelli che passeremo ancora. (... e adesso non piangere, qui c'è solo felicità :-)
MOM

sabato 24 marzo 2012

Gli sfidanti immaginari


Vorrei che una forza sia più forte delle altre e che ognuna sia una grande forza, e che la forza vincente abbia un nome e le perdenti non se ne vadano. Vorrei anche che la corda restasse intera.

giovedì 22 marzo 2012

Esilio


Qualcosa di ancora acceso, circondato da buio rosso, senza poter parlare se non con la luce che emette e solo per chi riesce a vederlo. Esilio vero, perché non si può vedere da lontano ma solo da dentro.

mercoledì 21 marzo 2012

Questa è una pipa


Cominciamo a mettere le cose in chiaro e a non complicarci la vita.

domenica 18 marzo 2012

Oggi qui, con Muñoz

Foresta misionera

Addentro che più addentro non si può, vivo qui e non cerco l'uscita, cerco da dove sono entrata, ma non voglio fare il percorso al contrario, non voglio andare indietro, quindi... mi addentro ancora di più per scoprire nuove cose molto intriganti, in questo buio molto intrigante, con questi colpi di luce molto intriganti. Poi, quando ne avrò abbastanza, quando avrò anima per sedermi sotto un albero e godermi il fruscio del caos, i versi sovrapposti di ogni uccello e altro animale, imparerò a distinguere le singole voci per farne tesoro di ognuna.

venerdì 16 marzo 2012

Come smantellare una bomba atomica


I'm going nowhere
Where I am it is a lot of fun
They're in the desert to dismantle an atomic bomb
I watch them channel hop
Check the stocks
I'm in detox 
---
Non sto andando da nessuna parte
Dove sono è molto divertente
Stanno nel deserto per smantellare una bomba atomica
Io li vedo saltare i canali
Controllare le riserve
Sono in disintossicazione

(Fast car - U2)

martedì 13 marzo 2012

Everything you touch


Destroy everything you touch today
Destroy me this way
Anything that may desert you
So it cannot hurt you

You only have to look behind you
At who's undermined you
Destroy everything you touch today
Destroy me this way
 ... ... ...

Destroy everything you touch today
Destroy me this way
Anything that may delay you
Might just save you

(Ladytron — Destroy Everything You Touch)

lunedì 12 marzo 2012

Secret balloons


Giro gli zoccoletti e me ne vado, corro sulla terra calda di sole, direzione ignota. Porto con me piccoli balloons e nient'altro, il mio stretto necessario apparentemente inutile. 

domenica 11 marzo 2012

Can che abbaia morde pure


Oppongo la tenerezza e il silenzio, mi offrirò in pasto, salvando una costola per rinascere e da quella ricreare una nuova me, ignifuga, trasparente, indistruttibile, attraente. Una calamita di sguardi e mani. Non temerò il contatto, l'incontro, la fusione. Non sarò temuta a mia volta, non avrò recinto né alzerò muri di filo spinato, non piazzerò telecamere e sofisticati impianti d'allarme. Non temerò più niente, il peggio è già stato e non può ripetersi, non in questa vita.

sabato 10 marzo 2012

I cuori femmina


Leggeri, sono una gonna al vento, intensi, blu oltremare, caldi più di un abbraccio, vicini e complici, battono al tempo dei passi che danzano. Gli uomini guardano lontano, le donne guardano dentro, con gli occhi chiusi vedono meglio. I cuori femmina si toccano e si scambiano il sangue con arterie nobili e invisibili, con valvole e ventricoli suonano la musica che ballano, col calore che emanano producono energia pulita che illumina, salva e cura. I cuori femmina sono scrigni di segreti lasciati aperti, custoditi solo dal proprio istinto. L'amore entra ed esce, hanno troppe porte per trattenerlo, l'amore femmina è sfuggente e incontenibile, mare e vento, e come mare e vento ti porta via. 
I cuori femmina sono anima e corpo, padroni dell'anima e sovrani del corpo.

giovedì 8 marzo 2012

Snaturalmente

m.

Una bellezza snaturale, la forza della snatura, un dono di snatura, immersi nella snatura, il miracolo della snatura, vivere nella snatura, uno scherzo della snatura, la snatura ci sorprende, una calamità snaturale, la snatura è crudele, la snatura umana, fenomeni snaturali, contro snatura.
Ovvero... sentirsi snaturati.

mercoledì 7 marzo 2012

Se vendevo cozze e vongole era meglio


Bello il mio banchetto, al mercatino dell'ingenuità... non è tempo di mercatini, non è tempo di cappelli, non è tempo di orecchini e collane e nemmeno di anelli, non è tempo, soprattutto di ingenuità. Pensare di vendere quisquilie e pinzillacchere, mentre la gente stanno male e anche i ricchi piangono? Non ero solo io, anche gli altri banchi piangevano miseria. La mia vicina di banco, con aria afflitta, mi confessa che se continua così sarà costretta a vendere il suo attico ai Parioli, ma glielo hanno valutato solo un milione di euro e lei a meno di un milione e tre non lo da... e io dicevo certo certo... come minimo..., e pensavo che sì, anche i ricchi piangono, è cosa vera. C'era il sole, c'era tanta gente, tutti guardavano e complimentavano, ma nessuno comprava un pi-piffero di niente! Okkei, ora passerò al piano L, in fondo mi manca quasi mezzo alfabeto. Che non siano proprio cozze e vongole il prossimo business?

lunedì 5 marzo 2012

Ho avuto come un Amnesia... Haze?


Magaaaari! No, una normale... come quando ti scordi qualcosa.
La Amnesia Haze è una delle più pregiate varietà di marijuana della Royal Queen Seeds. Indimenticabile effetto narcotico (ma se è narcotico come fa a essere indimenticabile?). Vi offriamo una versione femminizzata (what?) di questa potente cannabis. I suoi semi femminizzati mostrano risultati sono famosi per la coltivazione in vaso. La sua germogliazione è divertente (what?), tanto è facile e veloce. La marijuana di Amnesia Haze femminizzata produce piante vigorose dall'aspetto interessante (what what?). Questa marijuana ha molto da portare in tavola (what what what?) con un high (what?) davvero forte e psichedelico. Il profumo è estremamente piacevole. Si combina perfettamente con il gusto superbo, liscio, pastoso e dolce. Il suo tipo di high brucia velocemente e bene e vi da un buzz (what?) insolitamente chiaro, e un lieve effetto ritardato.
(Cmq era femminizzata pure la mia, ma per niente psichedelica :P)

PER I SIGNORI BRIGADIERI: 
INFORMO CHE LA COLTIVAZIONE E' VIETATA!

domenica 4 marzo 2012

Com'è profondo il mare


E poi basta con le celebrazioni. Celebriamo invece i poveri cristi vivi, che ce n'è sì di che riempire palinsesti e telegiornali.

sabato 3 marzo 2012

Solo un buco nell'acqua?


Sembra un buco nell'acqua ma è una struttura utilizzata per fornire il rilascio controllato dei flussi da una diga, "essendo fiume che è stato arginato" (traduzione Wiki). Possono essere conosciute come "canali di troppo pieno" o anche "dissipazioni di energia".  Un buco nell'acqua è molto difficile da fare, ci vogliono ingegneri, scavatori, scavatrici... è molto molto difficile, ecco. Quanti buchi nell'acqua si fanno nel corso di una vita? Quanta fatica sono costati? Servivano? Per il prima o per il dopo? Per la fatica di farli senza saperlo, per l'utilità per i quali sono stati fatti? Per le conseguenze e i risultati che provocano? Non mi importa di fare il bilancio adesso. Sono viva e non voglio che la mia energia venga "dissipata", non voglio essere "fiume che è stato arginato", i "canali di troppo pieno" troveranno il modo di uscire e di ordinarsi nel caos. 
E' una promessa di outing e un giuramento.
 

venerdì 2 marzo 2012

Essere rose


Ci scambieremmo fioriture, profumo e bellezza, sguardi di omaggio e ammirazione, complessità circolari e attraenti, offriremmo il desiderio e il dono della nostra presenza, abbellimento e ricchezza, eleganza e delicatezza, sincerità, incontro. Avremmo le spine, sì, ci appartengono, sono i nostri dolori, incapaci di muoverci non potranno ferire, sono nostre e solo nostre, tra le foglie, come possiamo, cerchiamo di nasconderle.

giovedì 1 marzo 2012

Andiamo dove andiamo

m.

Andiamo dove andiamo, goffi e gravidi, cercando una direzione, con l'intuito, con il tatto, incerti e pesanti, comunque curiosi, comunque bisognosi di riparo e appoggio, ridicoli e vulnerabili, facili prede, anche se fieri, eretti e protesi. Veniamo in pace, sicuri di andare in guerra, incapaci di uccidere, consapevoli disertori. Le fiamme, anche legate, volano alte.