Si sa poco già di anime... di anime gemelle ancora meno. Si sa che se sei destra deve essere sinistra e viceversa, si sa che devono camminare insieme, sincronizzate sullo stesso passo, che spesso una segue l'altra anche se non vorrebbe, ma seguire è naturale e condiviso anche dal non averlo scelto, perché è scelta già, per prima, l'anima. Si sa che tanta unicità non aiuta, la presunzione di altezza nemmeno, che tanta individualità separa, ma che se due individualità si uniscono, più forti sono e più restano tali, senza combattere, senza conquiste. Insieme fanno chilometri, corrono, saltano ostacoli, toccano traguardi. Costruiscono castelli e giardini segreti, dove poi si dice - vissero felici e contente. Sono così le anime gemelle, sono due anime regine dello stesso regno.
martedì 28 febbraio 2012
lunedì 27 febbraio 2012
Because the night...
... ... ...
with love we sleep
with doubt the vicious circle
turn and burns
without you I cannot live
forgive, the yearning burning
I believe it's time, too real to feel
so touch me now, touch me now, touch me now
because the night belongs to lovers
with doubt the vicious circle
turn and burns
without you I cannot live
forgive, the yearning burning
I believe it's time, too real to feel
so touch me now, touch me now, touch me now
because the night belongs to lovers
domenica 26 febbraio 2012
sabato 25 febbraio 2012
Torno subito
Nel 1940 un ragazzo ha legato la sua bici ad un
albero ed è partito per la guerra (se non la legava era uguale). Oggi eccola qui, inglobata dal "sistema" natura. Lei non aspetta che torni, non ferma nemmeno una cellula della sua crescita, ma non ti rifiuta, anzi, ti fa sua, non importa chi sei, ti circonda e intrappola, e tu non sei più tu. Eri una bici e ora sei un albero. E che sarà mai!
giovedì 23 febbraio 2012
L'amore di noi capre
Noi singole portabandiera, noi capre, che abbiamo difeso coi denti la libertà e scelto la solitudine, che abbiamo fatto colazione a cena e pranzato all'alba, che abbiamo dormito 2 giorni di seguito, abbiamo lasciato i piatti da lavare quando ci pare, siamo uscite di notte in cerca di un bar con il latte e i biscotti, abbiamo visto film russi coi sottotitoli in polacco alle 6 di mattina, abbiamo pianto la notte, abbiamo cercato amori che non esistono, abbiamo finto fierezza per la nostra unicità, autonomia, indipendenza, potenza, noi capre capaci di tutto e bisognose di niente. Noi capre ora ci sentiamo un po' stanchine, vorremmo trovare qualcuno a casa la sera, vorremmo abbracciare qualcuno la mattina, nel letto, un abbraccio caldo e poi un caffè con due tazze, due chiacchiere, due baci. Noi capre, sì, ci sentiamo finalmente male, perché a sentirsi soli proprio non ci riusciva e adesso invece siamo bravissime, ma non sappiamo a chi dirlo.
martedì 21 febbraio 2012
Everybody Hurts
Questo albero non ce la fa più? Questo albero soffre? Ha un problema per uccelletto? Tutto il giorno brulicato, scosso da chi entra e da chi esce, da chi si posa, da chi fa il nido, da chi litiga, tutto il giorno quel cinguettio assordante e quel battito di mille ali. Mille ali che battono non sono più ali, sono un trattore. Ma lui è lì, cresce, vive e dà da vivere, si consuma e rinasce, stagione dopo stagione, non molla, lui è importante. Anche se tutto è troppo, tieni duro, ma cosa? Come? Tutti stanchi, tutti tristi, tutti non ce la fanno più, ma poi ce la fanno e li rivedi dopo un mese, un anno e stanno lì che sempre non ce la fanno più, ma ce l'hanno fatta, ce la stanno facendo. Soffrono? Hanno patito? Sicuro. Continueranno a patire anche per sempre e continueranno a farcela per sempre, vivendo male, pensando che stanno male e non ce la fanno più. Amici miei, everybody hurts, come dice il buon Michael Stipe, "Quando il tuo giorno è una notte solitaria (tieni duro, tieni duro) Se senti di non farcela più (tieni duro). Quando pensi di averne avuto abbastanza di questa vita, beh, aspetta un attimo, tutti soffrono, cerca conforto nei tuoi amici. Tutti soffrono, non arrenderti". (Canzone qui, vale la pena di ascoltarla e vedere il video)
Capito? Niente bandiere bianche, solo nere, e col teschio dell'arrembaggio.
Capito? Niente bandiere bianche, solo nere, e col teschio dell'arrembaggio.
lunedì 20 febbraio 2012
Me l'ha detto il colibrì
immagine di micdemur
Vai adesso, nel giardino d'inverno, e sotto l'albero d'arance troverai una pietra azzurra, devi prenderla e strofinarla forte, poi tenerla calda nelle mani fino a che ti brucerà, allora devi rimetterla a posto. Per tre giorni dovrai ripeterlo, senza mai farti vedere. Il quarto giorno tornerai lì e al posto delle arance ci saranno anime. Potrai chiedere a loro, loro soltanto ti sveleranno la strada per tornare a casa.
domenica 19 febbraio 2012
Troppo tardi
Le tiriamo su che sono già affogate, per questo c'è il cordino di recupero, mica un salvagente. Sappiatelo, le bustine di tè non sanno nuotare. Usate quello sfuso.
sabato 18 febbraio 2012
Mezza perla
E dov'è l'altra mezza? Su un altro anello, in un'altra parte del mondo, al dito di un'altra persona, o nella vetrina di un negozio in attesa che qualcuno creda di farla splendere nella sua mutilata metà. Se non c'è interezza non c'è valore né splendore, né alcuna gioia si può arrecare a nessuno. Mezza perla non può essere, muore, non esiste, è come dire mezzo bambino, nemmeno Salomone poté. Come si può ammirare una mutilazione, una separazione, è solo l'opera di una minuscola sega e di un gioielliere pazzo, avido, irriverente, senza cuore né coscienza.
giovedì 16 febbraio 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
martedì 14 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
L'ingenuità uccide
Poco prima di essere sbranata, la bambina, forse cieca, credeva di parlare con sua nonna alla quale aveva portato fiori e focaccine profumate.
domenica 12 febbraio 2012
Alla faccia del mostro...
... con occhi di bragia loro accennando, tutte le raccoglie; batte col remo qualunque s'adagia.
Ancora apparizioni (o proiezioni), stavolta nel camino. Incredibile ciocco di legno, che bruciando si cava gli occhi e da quelli butta fuoco ardente. E' inutile che mi guardi, ciocco, io non sono qualunque, non batterai il remo e non mi adagierò. Sbrigati dunque a diventare cenere, chiudi quegli occhi ed esala l'ultimo fumo, mentre io, ti sorprenderà, mi prendo il buono che c'è, calore e odor di pino.
sabato 11 febbraio 2012
giovedì 9 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
7 nani non fanno un principe
Si sveglia? Non si sveglia? Nanetti molto preoccupati, l'amano e nulla possono... com'è bella. Non si sveglia. Il principe non viene che c'ha da fare. Schiatta Biancaneve! Prima schiatterai meno freddo sentirai.
(prove di storielle per bambini)
lunedì 6 febbraio 2012
Sempre meglio di un Rifiuto Con Disprezzo
"Voglio tornare bambina, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi
il Vinavil e poi togliermelo come se fosse pelle. Voglio usare i
pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette
colorate. Voglio credere che le mie bambole mi vogliano bene come ne voglio io a loro. Voglio
credere che l'astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte,
perché di giorno non ci sono le stelle. Voglio credere che
un mio amico è un mio amico per sempre. Ma
soprattutto voglio credere che il carbone me lo portano solo
se sono stata cattiva." (Betzabè)
domenica 5 febbraio 2012
Paura, eh?
Buongiorno! - ha detto il mostro dal soffitto appena ho aperto gli occhi - Buongiorno! - gli ho risposto - tu saresti un incubo? Un'apparizione? Devi annunciarmi qualcosa di tremendo? O solo l'arrivo degli alieni? Sei venuto a prendermi?
- No - disse lui - Veramente sono solo un parecchio bizzarro riflesso sul soffitto della tenda che si muove. Un soffio di vento e sparisco... paura eh?
- No - disse lui - Veramente sono solo un parecchio bizzarro riflesso sul soffitto della tenda che si muove. Un soffio di vento e sparisco... paura eh?
sabato 4 febbraio 2012
venerdì 3 febbraio 2012
Le foreste migratrici
Poland's Crooked Forest
Senza radici, leggera, in equilibrio sul proprio uncino, sono le foreste migratrici. Quando la stagione è fredda, si staccano sinuose dal suolo e prendono il volo verso i paesi caldi. Tanti alberi in fila allineati come cicogne delicate che solcano i cieli e vanno a posarsi da un'altra parte.
Fossero tutti i popoli così, con la stessa libertà di migrare e popolare di vita un paese, una pianura o un nuovo mondo, scegliere quello che più gli piace, unirsi agli altri e continuare a essere leggeri.
giovedì 2 febbraio 2012
Ha dato e se n'è andata
Wisława Szymborska
La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba;
e seguire con gli occhi una scintilla di vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba;
e seguire con gli occhi una scintilla di vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.
mercoledì 1 febbraio 2012
Bello il mare, eh?
- Bello sì... 'un c'è altro...
- E com'è che parli toscano?
- L'ho studiato.
- Ah... 'un lo sapevo...
- Che fai, pigli pe' il culo?
- Ah... 'un lo sapevo...
- Che fai, pigli pe' il culo?
- No no, mi g'ho studia' el venexian.
- Oh che se' grullo stamane?
- Si passa il tempo, capo,... s'affonda e si passa il tempo.
- Te tu c'hai paura del prato alla gola, eh? Cagasotto! Ma noi siam rocce!
- Te tu c'hai paura del prato alla gola, eh? Cagasotto! Ma noi siam rocce!
Che l'hai scordato? Rocce! Nulla ci distrugge, siamo qui da 1000 anni!
- Eh, 1000 anni a guardare il mare... e le navi passano tutte dietro...
- Eh, 1000 anni a guardare il mare... e le navi passano tutte dietro...
- Oh mamma, quando cominci la gnaola tu mi fa' impazzare!
- Poi, se in mille anni siamo scesi 20 metri, fai due conti, altri 100 anni e si sparisce.
- Dio bono, sta' zittino e guarda il mare... vien via...
- VIEN VIA?
- Poi, se in mille anni siamo scesi 20 metri, fai due conti, altri 100 anni e si sparisce.
- Dio bono, sta' zittino e guarda il mare... vien via...
- VIEN VIA?
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