mercoledì 2 maggio 2012

Me lo faranno fare?



Questo è uno dei miei sogni: cantare come una pazza l'Inno Nazionale Americano, dentro uno stadio pieno di gente, prima di una partita importante.
Mo'... non sono particolarmente filoamericana, non mi piacciono gli stadi se non per i mega concerti, non mi appassionano sport di nesssun tipo, aborrrrrro qualunque nazionalismo, non sono pomposa, non mi piacciono le emozioni di massa. Di tutto, mi piace solo cantare, ma questo è il testo più vergognoso, ipocrita e sanguinario che possa rappresentare un paese.

(traduzione)
Dì, puoi vedere alle prime luci dell’alba
ciò che abbiamo salutato fieri all’ultimo raggio del crepuscolo?
Le cui larghe strisce e brillanti stelle, nella battaglia pericolosa,
sui bastioni che sorvegliavamo, sventolavano valorosamente?
E il bagliore rosso dei razzi e le bombe che esplodevano in aria
hanno dato prova, nella notte, che il nostro stendardo era ancora là.
Dì dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle
sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?

Eppure... mi calma, mi calma se lo canto e se lo ascolto, mi fa da lullabay per addormentarmi, mi rilassa e mi sposta l'attenzione sul nulla, è un mantra fantastico. Sono così idiota?