Non è il capo chino la mia caratteristica, ma il capo tosto, che è l'esatto contrario, che significa che con la testa/ragione/ostinazione si cerca sia di esistere che di proteggersi, e non significa che la grandine non faccia male lo stesso. Sono di quelli scemi che non si arrendono mai, che non sarebbero scemi se sapessero a cosa non si stanno arrendendo, io invece non lo so, sono per la resistenza, sempre e comunque, pure se due metri più avanti ci sarebbe un riparo, non lo vedo, non lo voglio, devo restare dove mi sono piantata, finché non lo decido io e, di solito, è finché non ne posso più. A che scopo tutta questa fatica? Non lo so. A che mi ha portato tutto ciò? Non so nemmeno questo, forse a essere più coriacea, che male non fa, ma poi, ogni volta, per frazioni di secondo, cerco una carezza.
