Che grazia, che dono, che fortuna e che lusso, proprio tu, come sei venuta in braccio a me da dove non sappiamo e quanto ti ho cullato e rassicurato che eri nel posto giusto, tra le mie braccia, al sicuro, amata come mai si può amare di più. Chi sapeva cosa portavi? Che emozione fossi? Chi ci pensava a quanto fossi tu il senso della vita, il filo, l'anello che mi tiene, che fossi tu il mio salvagente, l'àncora di salvezza, il centro del mio universo, dove tutto gira e tu ne sei il respiro. Io spero di essere stata l'aria e l'ossigeno che ti hanno cresciuta, la mano che ti ha accompagnato, la luce stroboscopica che ti ha illuminato la strada. Da grande mi incanti anche di più, il mio bene cresce con te, sei una donna, una bambina, non importa, sei l'insieme di una somma, di minuti, di giorni, di gesti, di parole e di tutto quello che spero di averti dato ogni giorno che abbiamo passato insieme + tutti quelli che passeremo ancora. (... e adesso non piangere, qui c'è solo felicità :-)
MOM
