domenica 31 luglio 2011

Agosto è un tuffo


E' un tuffo comunque, è un mese di assenza, di partenza, di arrivo, una specie di boa da girarci intorno per prendere il largo o per tornare a casa. Un tuffo al rallenty, un atterraggio soft, si torna sempre su. Peggio non può andare. Buon ritorno a tutti.

venerdì 29 luglio 2011

Cambia todo cambia

E il cielo si aprì

Sopra di me, oggi alle 16.30

A volte sembra di sì.

Le colline hanno gli occhi


Dalla finestra della mia nuova stanza. Notti horror in arrivo?

La finestra nell'albero


La mia finestra del bagno, dentro un albero di limoni.

Madonna del Ritrovamento


Ho traslocato nella 7a stanza e al mio arrivo, col carrello della colazione carico del mio bagaglio, ho trovato questa madonna sulla nuova scrivania. Un'apparizione? Un cattolico benvenuto? Un messaggio subliminale di Dio? Niente di tutto ciò. Era la stanza di un ragazzo, forse mammà glielo aveva messo nel portafoglio e lui l'aveva persa, le donne delle pulizie, nel prepararmi la stanza, l'hanno trovata e messa lì. Grazie del benvenuto, oh Madonna del Ritrovamento.

domenica 24 luglio 2011

Se qui adesso


«Se qui adesso / ripenso al percorso / della mia passione / somigliavo a un cieco / senza paura del buio»
-Akiko Yosano-

(l'altra mia passione, quella prima prima, ma pure quella dopo e quella prima ancora... mah)

venerdì 22 luglio 2011

La vita è come un fiume?

Andreas M Wiese

Un fiume, una strada, un sentiero, una direzione, anche se non so dove devo andare. Succede la sospensione. Sto seduta a immaginare futuri. Tengo d'occhio la mia strada per essere sicura di non perderla, tengo d'occhio una distanza che si accorcia ogni giorno.

giovedì 21 luglio 2011

Mister and Miss Chair

"L'immaginazione è una facoltà quasi divina che intuisce immediatamente, al di fuori dei metodi filosofici, i rapporti intimi e segreti delle cose, le corrispondenze e le analogie". (Baudelaire)

mercoledì 20 luglio 2011

Sinestesia


[...] in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito resi indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa [...].

M. Proust

martedì 19 luglio 2011

Sua maestà "il macigno" (2)


Il macigno è molto fiero di essere un macigno. Vive isolato, in completa fissità, lontano da tutti, estraneo. Il macigno ha paura, sembra impenetrabile ma sente il pericolo di essere aggredito, rimosso, espugnato. Il macigno si difende bene, non vuole essere espugnato, ma vuole che ci si provi per poter dimostrare la sua potenza e infallibilità. Finge di muoversi, magari getta un sasso, attira l'attenzione e poi si ricompatta, chiude e aspetta, intanto si prepara a una nuova resistenza, aspetta il prossimo tentativo, per fare del suo avversario un'altra vittima impotente, per glorificare ancora una volta la sua grandezza. Il macigno esperto è attivo, impiega tutta la sua forza per restare fermo, per non fare niente. Non comunica, non sa, non gli interessa, vuole solo fare bene il macigno. Conosce la sua mole, sa di essere pesante, ingombrante, sono le sue armi. Si para davanti, ti ostacola, si erge minaccioso e imponente, ti impone la sua presenza, il macigno è violento.
Aspiranti spostatori di macigni, rinunciate. Vince lui. Tanti hanno perso la vita nel tentativo di spostarlo, hanno perso la voce sperando che rispondesse, hanno finito le lacrime per la sua assenza. Nessuno vincerà mai contro il nulla arroccato.
Il macigno, a volte, siamo noi.

domenica 17 luglio 2011

No no no non sono pronta

Il percorso è difficile, la strada in salita, il vento è buono. Il tempo è una fisarmonica. Ma io no, non sono pronta. Qui nessuno è pronto, usciamo e vogliamo tornare, qui siamo protetti, fuori no, fuori ci telefoniamo per farci forza senza dirlo, per sentirsi uniti, ci cerchiamo per mantenere il filo e per paura di perderlo. Sappiamo che così il filo diventerà corda, poi salvagente, poi barca, poi terra.

venerdì 15 luglio 2011

Numeri


38: giorni che sto qui
300: passi per 1 giro dell'edificio
3: giri giornalieri di buon passo e di buon mattino
8: km giornalieri di cyclette
-10: il risultato meritato
54: tappi di latte presi in cucina x farci qualcosa
80: cartine ondulate delle fette biscottate di tutti, x farci qualcosa
47: pagine di quaderno scritte a mano
6: traslochi di camera (in sequenza n.1 - 8 - 5 - 8 - 7 - 8)
130: ore di connessione a Internet
24: ore di libera uscita (in unica soluzione)
0: sigarette fumate
:-)

giovedì 14 luglio 2011

Stilettate contro


- ... abbandonatevi e cercate di sentirvi una piuma inchiodata, provate a muovervi liberandovi.

- Ma quale piuma, dottore'... forse un piumone...
- No, questa non te la passo, niente sarcasmo contro se stessi, non lo accetto qui, non vi potete remare contro, non potete continuare a ferirvi, sono stilettate che vi infliggete con dolore, mascherate da una falsa ironia, se lo facesse un altro vi sentireste offese. Quindi basta con queste stronzate, con gli ippopotami rosa, con le balene spiaggiate... non vi sopporto più... e se sento un solo "non ce la posso fare" giuro che lo finisco io.

martedì 12 luglio 2011

Caro Lucilio

Caro Lucilio,
mi rendo conto che non solo mi sto correggendo, ma addirittura mi sto trasformando; certo non voglio dire, e nemmeno spero, che non ci sia in me più nulla da cambiare. E perché non dovrei avere ancora molti sentimenti da frenare, da attenuare, da elevare? Vedere difetti che fino ad allora ignoravo è segno di progresso, così come ci congratuliamo con i malati quando prendono coscienza del loro male. Desidero perciò dirti di questo mio cambiamento, perché comincerei ad avere una più salda fiducia nella nostra amicizia, quella vera, che non la speranza, non il timore, nè la ricerca del proprio interesse può spezzare, quell'amicizia che dura fino alla morte. Potrei citarti molti ai quali non è mancato l'amico, ma l'amicizia: questo non succede quando una stessa volontà di desiderare il bene induce gli uomini a unirsi.
(quasi Seneca)

lunedì 11 luglio 2011

domenica 10 luglio 2011

venerdì 8 luglio 2011

giovedì 7 luglio 2011

Wormhole


I wormhole sono porte di passaggi spazio-temporali, ieri sera ne ho trovato uno. Tramonto - finestra - vetro - neon - iPhone - me. Dietro a tutto, una tenda bianca di separazione.

mercoledì 6 luglio 2011

Uno scarabocchio è per sempre

Untitled-VII-from-Bacchus-Series-2005
Cy Twombly


Addio a Twombly, morto ieri a Roma, mio amato e preferito tra gli Dei.

domenica 3 luglio 2011

Chiedi alla polvere


Dalla polvere
possono uscire cose meravigliose, basta togliere quella giusta.

sabato 2 luglio 2011

NIente pacche sulle spalle


Essere pronti a ricevere aiuto non è la stessa cosa che chiederlo. Quando ci sembra impossibile salvarsi è perché, senza rendercene conto, mentre lo chiediamo lo rifiutiamo. Diffidare di chi ci da una pacca sulla spalla, meglio chi si scontra e fatica insieme a te.

venerdì 1 luglio 2011

Saluti dalla bocciofila


Da un mese ho lasciato in affido il mio pescetto nero, acqua limpida, ottima forma, occhio vispo e adesso... parla e mi saluta! Cose piccole ma belle.
Thanks to my special friends :)