mercoledì 25 maggio 2011

Mi conservo bene


Stavo giocando con le palle di neve, da sola, come gli scemi. Le lanciavo contro un muro di neve e quelle tornavano indietro, un po' più grandi, sempre un po' più grandi. Ho continuato a giocare finché non mi sono sentita proprio stanca. Poi ho smesso.

martedì 24 maggio 2011

Ogni trasloco conta le sue vittime.


Perdono per quelli che ho buttato (lasciato a fianco ai cassonetti), lunga vita a quelli che ho distribuito agli amici, a presto a quelli inscatolati, addio a quelli che ho perso, scusa a quelli che ho prestato e dimenticato a chi, grazie a quelli che mi seguiranno tra i bagagli. Libri miei, siete piezz' 'e core, e quando i pezzi sono preziosi vanno tenuti insieme. Sono un esercito di fedeli e pacifici soldatini.

lunedì 23 maggio 2011

Ci sono domande?


Tante, una sfilza di domande, da rivolgersi tutti i giorni, 3 volte al giorno, dopo i pasti, perché le risposte a stomaco vuoto fanno male. Rispondere solo ad una di loro, alla più brutta delle espressioni, è sempre una parte, una frazione, non è il tutto.
Difficile capire, capirsi, spiegarsi, piegarsi e rialzarsi. Oggi è un giorno importante. Oggi riesco a vedere un pezzetto di strada davanti a me. Oggi.

domenica 22 maggio 2011

SeX-bOMb


Antiuomo, antidonna, il campo minato è pascolo. Inutile guardare dove metti i piedi, meglio saltare in aria osservando il cielo.


sabato 21 maggio 2011

Gran belle bestie i Transformers


Mi chiedo perché nessuno non me ne abbia mai regalato uno, sono fratelli a me. Ne ho incontrati tanti nella vita, ma sono pochi quelli autentici. Il vero Transformer è buono, goffo, gentile, utile, protettivo, multi-multi-multi-multiplo, è fornito di tutto e di tutte le doti. Ha solo un paio di problemi grossi, consuma pile come l'ossigeno, non se le può procurare da solo e costano molto. Ogni tanto si ingrippa.
Nessuno è perfetto.


giovedì 19 maggio 2011

A message for who?


Se avessi un messaggio, sarebbe molto urgente, sarebbe per le persone più importanti per me. Ma non l'ho scritto. Ho preso il barattolo più grande che ho trovato, dovrà essere pieno, pieno di lettere per tutti coloro ai quali non finito di parlare, perché non avevano tempo o non avevo tempo io. Ma non l'ho scritto. Devo avere la certezza che lo ricevano, che lo leggano e lo conservino, perché abbiano qualcosa di me, il mio messaggio. Ma non l'ho scritto. Amici, amori, amanti, nemici, fratelli e sorelle, mamma, papà, figlia adorata... i miei maestri, i miei allievi, vi prego, leggete il mio messaggio, vi prego. Se solo ne avessi scritto uno, uno solo, non entrerebbe nemmeno in questo barattolo.
E comunque, non l'ho scritto.

mercoledì 18 maggio 2011

Mi dispiace, devo andare.


(...)

Ah! Quando s'alza il vento...
No! Più fermare non si può,
dove vado non lo so,
quanto male ti farò.
No! Non ti svegliare mai,
non ti svegliare mai.

(Lucio Battisti - Il vento
)

martedì 17 maggio 2011

Per te va bene?



Is that alright?
I give my gun away when it's loaded
Is that alright?
If you don't shoot it, how am I supposed to hold it
Is that alright?
If I give my gun away when it's loaded
Is that alright
Is that alright with you?


Va bene?
Getto via la mia pistola quando è carica
Va bene?
Se non spari, perché dovrei tenerla
Va bene?
Se getto via la mia pistola quando è carica
Va bene
per te va bene?

No...

sabato 14 maggio 2011

Quando non è una metafora



I get knocked down
But I get up again
You're never going to keep me down

Mi hanno buttato giù
ma mi rialzo ancora
Non riuscirete mai a mettermi a terra

___________________________________

Dedicato esclusivamente ai miei rivoltosi zoccoletti del grande Dott. Schulz.
Ora viaggio con stampelle bordeaux metallizzate... tzè

giovedì 12 maggio 2011

Solutions


Troppe carte degli imprevisti, sfiancano il blogger che, con una caviglia rotta, lunotto di macchina esploso da solo, con blogger dentro ferma, dice basta, e corre (zoppica) verso la via dell'illegalità.

mercoledì 11 maggio 2011

La cucina obitorio che volevi tanto

La superficie traslucida, liscia e fluida, gradevole agli occhi come al tatto, è il primo elemento ad attirare l'attenzione. L'isola dedicata al fuoco (con piano cottura e piastra scaldante) è allungata e si incurva morbidamente fino a diventare verticale sul margine destro; quella dedicata all'acqua (con lavello, zona di asciugatura e lavastoviglie integrata, a scomparsa totale) è esagonale e compatta. Sul margine orizzontale del piano della prima appaiono scritte scorrevoli a led, mentre il margine opposto ospita uno spot luminoso, uno schermo LCD lettore per mp3, due porte USB e un lettore per CD o DVD. In posizione operativa e centrale trovano spazio, per cucinare, il piano cottura ad induzione, un'area di preparazione dei cibi e una piastra scalda vivante integrata nel piano di Corian®. Infine, attraverso tre diffusori di aromi è possibile diffondere e regolare da qui fragranze speciali per caratterizzare l'ambiente cucina nei vari momenti di convivialità.

(NdR: è la convivialità che non mi convince).

martedì 10 maggio 2011

Sono le case che trovano le persone


I'm happy happy happy... di avere un tetto, due gambe, due braccia, mani con tutte le dita, scarpe, fiori e amici. La finestra davanti si aprirà presto, per dire GRAZIE!

lunedì 9 maggio 2011

Tengo famiglia (legittima)

Art. 29: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio (tra un uomo e una donna). Il matrimonio (tra un uomo e una donna) è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi (un uomo e una donna), con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare".

Art. 30: "È dovere e diritto dei genitori (un uomo e una donna) mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio (tra un uomo e una donna). Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio (tra un uomo e una donna) ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità".

Art. 31: "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo".

Curiosità:
Il diritto di famiglia codificato nel 1942 e mantenuto fino al 1975 concepiva una famiglia fondata sulla subordinazione della moglie al marito, sia nei rapporti personali sia in quelli patrimoniali, sia nelle relazioni di coppia sia nei riguardi dei figli; e fondata sulla discriminazione dei figli nati fuori dal matrimonio, che ricevevano un trattamento giuridico deteriore rispetto ai figli legittimi.

sabato 7 maggio 2011

O Superman



O Superman. O judge. O Mom and Dad. Mom and Dad.
O Superman. O judge. O Mom and Dad. Mom and Dad.
Hi. I'm not home right now. But if you want to leave a
message, just start talking at the sound of the tone.
Hello? This is your Mother. Are you there? Are you
coming home?
Hello? Is anybody home? Well, you don't know me,
but I know you.
And I've got a message to give to you.
Here come the planes.
So you better get ready. Ready to go. You can come
as you are, but pay as you go. Pay as you go.
...

O Superman. O giudice. O Mamma e Papà. Mamma e Papà.
O Superman. O giudice. O Mamma e Papà. Mamma e Papà.
Ciao. Non sono a casa in questo momento. Ma se volete lasciare un
messaggio, cominciate a parlare dopo il segnale acustico.
Ciao? Sono tua Madre. Ci sei? Stai tornando a casa?
Ciao? C'è qualcuno in casa?
Beh, tu non mi conosci, ma io ti conosco.
Ed ho un messaggio da darti.
Stanno arrivando gli aerei.
Perciò è meglio che ti tenga pronto. Pronto a partire. Puoi venire
così come sei, ma pagare per il viaggio. Pagare per il viaggio.

giovedì 5 maggio 2011

Tutto bene?


Vorrei tirarti fuori amico, ma come ti ci sei ficcato lì? Non sarebbe mica normale... ma, in fondo, che cos'è normale? Però mi sento più normale io eh, senza offesa. Capisco il tuo problema, anzi no, non lo capisco ma capisco che è un problema grosso. Scusa se non ho idea di cosa fare, magari vuoi restare così... non so che fare, davvero, sto solo cercando di capire che ti è successo, tu, intanto, resisti.


mercoledì 4 maggio 2011

Avrei bisogno di radici anch'io


Nel piano a tre finestre, ci farei lo studio, sopra, una soffitta vera, col manichino dentro al baule, sul tetto un terrazzo tutto cielo e scie chimiche. Al piano terra una cucina enorme col camino, di quelli che ci entri dentro and a big table for big friends, cuscini e sofà messi qua e là. Nell'ultima stanza, un'alcova per dormire, 10.000 libri sparsi ovunque, oppure un iPad.
Potrò sdraiarmi tra le radici e prendere le loro forme, abbracciarle e legarmici intorno e sarò un tutt'uno con questa "cosa/casa" che non conosco.

lunedì 2 maggio 2011

domenica 1 maggio 2011

Cari psic,


So di lasciare un vuoto nella vostra vita. Ma sono certa che ci saranno occasioni migliori per colmarvi ancora della mia gioiosa e preziosa presenza/assenza.
Sembra una minaccia? Sì, più o meno lo è.
(E' pazza? Non è pazza? No, non è pazza)