sabato 20 novembre 2010

Bambiniii, a tavola! ... e di corsa!


Lo studio newyorkese ArandaLasch presenta questo suggestivo tavolo interamente composto di volumi geometrici in legno. Un pezzo solido riletto attraverso linee leggere e sperimentali (quanto un'arma da botta del medioevo). Sarà uno dei progetti rappresentati dalla Johnson Trading Gallery di New York.
Hanno dimenticato di aggiungere - vietato ai minori di 14 anni - oppure - tenere lontano dai bambini inferiori a 8o cm - o ancora - non c'è paraspigoli che tenga!
Amo il design, l'ho studiato, ci lavoro, ci convivo felicemente, ma la finalità e la praticità di un oggetto vengono prima, sicuramente prima dell'invenzione gratuita. Dice Bruno Munari: «La semplificazione è il segno dell’intelligenza. Complicare è facile, semplificare è difficile».
Cari signori Aranda e Lasch, lo so, le mie sono parole povere di chi, non sempre, si inchina all'arte.

giovedì 18 novembre 2010

Com'è profondo il mar

Non si sta poi male qua sotto. Da quando ho lasciato aperto il rubinetto in cucina, e la casa si è riempita d'acqua, e poi si è staccata da terra, e ha cominciato a dirigersi verso il mare, e il mare l'ha riempita di azzurro e di pesci, tanti pesci che ora vivono con noi come fossimo fratelli. Non si sta male, siamo tanti, possiamo giocare, possiamo dormire, possiamo cantare... com'è profondo il mare.

mercoledì 17 novembre 2010

Ambisco a un fisico essenziale.

Un solo organo e un palo per reggerlo. Niente cuore, niente pancia, niente fegato e frattaglie, niente appendici mobili connesse, niente sessi, niente pelle, niente sangue. Niente occhiali, niente raffreddore, niente fame, niente specchi, niente trucco, niente manutenzione. Giusto una lucidatina ogni tanto, dal personale addetto.

martedì 16 novembre 2010

I meglio baci


Io dico: baciatevi in macchina, anche se vivete insieme, anche se non avete 20 anni o 30 o 40, anche se c'è gente intorno, se è tardi, se fa freddo, se si sta scomodi. Baciatevi in macchina, senza ricordare gli amori iniziati così, senza cintura e senza freni, con i finestrini aperti un po', con la musica, con una sigaretta, con un po' di cioccolata sempre nel cruscotto. Baciarsi e poi rientrare a casa, insieme, in silenzio, in religiosa felicità.

sabato 13 novembre 2010

Prego, si accomodi.

Si sdrai, si sieda, si accasci, si rannicchi, si accoccoli, si rilassi, si contorca, si costringa, si distenda, si confonda, si abbandoni, si perdoni.

martedì 9 novembre 2010

Canta, no llores...


Lacrime animali, lacrime animate, prendono forma e vita propria, scorrono sul viso come ombre di genesi, evoluzione, specie. Se tanto sai fare, piangere la vita o piangere creandola, usa il tuo dolore e canta.

lunedì 8 novembre 2010

Passerò una bella giornata

Quella piccola è al Puffo e violetta, quella grande al fuoco e nero di seppia. Mi aspetto grandi cose.