
... perché io guidavo, ed ero abbastanza felice, ogni tanto scattavo una foto con l'iPhone, che vengono malissimo, ma poi c'ho preso gusto e mi sono messa a girare per le strade, un po' di campagna e un po' no, sopra passavano gli aerei bassi e mi sono ricordata di quando ci portavo mia figlia bambina, proprio all'inizio delle piste di Fiumicino. Parcheggiavo dove gli aerei avevano appena decollato, ci sdraiavamo sul tetto della macchina con le mani sulle orecchie. Era una cosa grossa, il rumore più forte, la pancia luminosa che ci passava sopra, mostri che se ne andavano e non facevano paura, erano così vicini che ci tremava tutto, i cuori, la macchina e le nostre mani strette. Era una strada come questa, mi ci sono persa qualche giorno fa, e quando sono arrivata alla fine ho scoperto che si chiamava Via dei Coleotteri. Credo che chi le ha dato il nome non pensasse affatto agli insetti.