lunedì 29 settembre 2008

Via del Sangue

Quello che va al cuore non va al cervello, questo è certo. La strada è la stessa, si chiama Vena, o Via del Sangue.
Il traffico è scorrevole ma intenso. Ho visto passarci vagoni di passione, treni di incertezze, fiumi di raziocinio, frecce di paura, amore e odio. Le ho viste bruciare e gelare per un niente. Congestionare per affollamento, svuotare per disperazione. La vita corre comunque, a 70 battiti al minuto, un minuto solo per fare un giro completo, 100.000 Km, due volte e mezzo il giro del mondo in un minuto. Senza pausa. Pausa = Fine del viaggio. Decide il cuore, centralina bizzarra ma precisa, tutto è in mano a un cuore senza cervello, senza logica, perché non c'è niente su cui ragionare, a ognuno il suo lavoro, e che tutto funzioni bene, senza problemi, che poi ci vanno di mezzo tutti. Perché il cuore, per dispetto, è un muscolo involontario e se ne infischia, lui batte comunque, anche per nessuno.

(Foto di Enrico Martina)


venerdì 26 settembre 2008

Fabio Flebo

Fabio flebo viene tutte le mattine a iniettarmi ferro nelle vene, diventerò Iron Woman.
Oggi, mentre la boccetta faceva plin plin, ha squillato il suo cellulare.
- Ah, buongiorno signora, come andiamo?... una badante? Non lo so... non facciamo questo servizio, ma se mi capita di conoscerne qualcuna libera, posso mettervi in contatto... come ha detto? Non deve essere cosa?...ah ecco, e la deve accompagnare a messa... ho capito.
Scusi, ma oggi ci è andata a messa? No? Allora quando ci va, si vada a confessare per quello che mi ha detto... come cosa? Che non vuole una badante di colore.

sabato 20 settembre 2008

Fammi la faccia che ti viene meglio.

Ecco, la mia è questa.
Voci correlate: infanzia, onestà, realtà, potenza, offesa, abbandono, terrore, energia, vitalità, sguardo, ribellione, protesta, lotta, disperazione, grida, fiducia, amore, bisogno, paura, attimi, futuro.

(L'autrice della foto è qui.)

lunedì 15 settembre 2008

Ci sono dei momenti in cui la vita fa click.

David Foster Wallace si è suicidato.
Ci sono dei momenti in cui la vita fa click. Che vuol dire che la vita fa click? Quel click sta a rappresentare il rumore che senti quando tutto sembra andare al suo posto. Perfettamente al suo posto.
Forse Wallace non riusciva a trovare il senso. Forse lo ha trovato, ed è per questo che ha deciso di piantarla lì. Degli scrittori si dice sempre: ci rimarranno sempre le loro opere. E’ più facile accettarlo per quelli che sono già morti da un po’. Perché quando muore un tuo contemporaneo ti incazzi: perché pensi a quello che poteva ancora dare. Le sue divagazioni tennistiche mancheranno un sacco. Tutto di lui mi mancherà. E in giornate come questa, il senso delle cose, quello vero e profondo, sembra più lontano e insondabile.
(Gianluca Comuniello)

Alitalia. Tutto si spiega.

lunedì 8 settembre 2008

Annunciazione annunciazione

Siete invitati qui (scorrere a metà pagina) ove si annunciano presentazione del mio libro, che farà Anna Segre, + mostra di pittura di mia amica Rossana Borzelli.
Offresi patatine, pop corn e Coca Cola.
Come si può mancare!

martedì 2 settembre 2008

No! La chiesa gonfiabile noooooooooo!!!


Che Dio la fulmini! Ma un paio di coltellate vanno bene lo stesso. Purtroppo è tutto vero, rabbrividisco anche a scrivere altro. Potete inorridire qui.