giovedì 29 maggio 2008

Bono says: "We need new dreams tonight..." (ma fosse solo 1 dream, anche vecchio, basterebbe)



U2 - In God's Country (live 1987)

We'll punch a hole right through the night
Everyday the dreamers die
To see what's on the other side

Con un pugno faremo un buco proprio attraverso la notte
Tutti i giorni i sognatori muoiono
Per vedere cosa c'è dall'altra parte


Gmork, the nothing.



Il nulla, essendo nulla d'essere, non può venire alla luce che in virtú dell'essere stesso. E viene infatti all'essere ad opera d'un essere singolare, l'essere dell'uomo, l'Esserci. La realtà umana, l'Esserci, è l'essere in quanto, nel suo essere e per il suo essere, è il fondamento unico del nulla nel seno dell'essere.
(L'essere e il nulla - Jean-Paul Sartre)

lunedì 26 maggio 2008

Estasi e Panico


E' un'angoscia più intensa della gioia,
è il dolore della resurrezione,
quando le schiere dal rapito volto
di là dal nostro dubbio nuovamente s'incontrino.
E' l'estasi violenta che scuoterà la tomba,
quando il sudario allenterà la stretta
e creature vestite di miracolo
saliranno a due a due.

Emily Dickinson "Poesie" - Disegno di Ejzenstejn

martedì 20 maggio 2008

Quando stare nudi era poco sexy e molto poetico.


Era il 1979, tra le dune di Castel Porziano, un palco messo su con bidoni e tubi Innocenti ospitava il 1° Festival Internazionale dei Poeti. C'erano Allen Ginsberg, Evgenij Evtusenko, Amiri Baraka, Dario Bellezza, Ferlinghetti, Gregory Corso e tanti altri, e chiunque poteva salire sul palco e leggere le proprie poesie come mamma l'ha fatto. Adesso non riuscirei ad immaginarlo. Io ero lì e ho scattato questa foto per chi, quella poesia la sa ancora portare addosso, senza niente sotto.

domenica 18 maggio 2008

Incapace di intendere e di volare.


Capita che il fallimento di un lancio (o di uno slancio), lasci di sé un'immagine come questa, un segno ben definito di un disastro disegnato nel vuoto. Una forma sconosciuta, destinata a cancellarsi, ma così potente da restare per sempre negli archivi della storia.
Ognuno terrà il proprio fallimento nella sua memoria. Ognuno con la forma che ha preso, forse col suo fascino, quello che ci farà dire - almeno ci ho provato - senza dimenticare l'obiettivo verso il quale era diretto, ma senza avere più la voglia di riprovarci. E' l'icona di una sospensione, che sancisce inderogabile la fine del volo.

mercoledì 14 maggio 2008

New Entry


Maccheccariiino! Si chiama Amy, come una delle "Piccole donne", l'unica scema.

Lo trovate insieme alle altre "creazioni" nel set "Belli Cappelli" cliccando sul link - faccio cose - nella colonna rossa di destra.

sabato 10 maggio 2008

Scusa, ma l'anima cos'è?


Dialogo tra nonna e nipote, di circa 5 anni, intercettato su una panchina al Parco della Vittoria.
- Non ti devi avvicinare ai cani che non conosci, perché ti mordono al collo e ti strappano le vene che portano al cuore, così ti esce tutto il sangue e muori.
- Muoio... , e poi che succede?
- Vai in cielo.
- Come faccio ad andare in cielo, volo? Che vuol dire vai in cielo? Che ci vado a fare in cielo?
- Quando uno muore va in cielo.
- Si, ho capito, ma COSA va in cielo, io? Con i vestiti?
Non c'è nessuno in cielo, guarda?
- Mica è per forza questo cielo qua.
- Vabbe' un altro cielo, ma COSA va in cielo, vorrei sapere.
- L'anima.
- E cos'è l'anima?
- Non lo so.
- COME NON LO SAI???
- Finisci il gelato, che si squaglia.

giovedì 8 maggio 2008

L'indice verde


La natura fa miracoli, una bomboletta spray pure. Ecco come ho rinverdito il mio alberello di alloro stecchito.
Non avrò il pollice verde, ma l'indice sì.

mercoledì 7 maggio 2008

Poesia libera tutti.

DI UNA SPEDIZIONE SULL'HIMALAYA NON AVVENUTA
Wislawa Szymborska

Ah, dunque questa è l'Himalaya.
Momtagne in corsa verso la luna.
Il momento della partenza impresso
su un cielo d'un tratto squarciato.
Deserto di nuvole trafitto.
Colpo nel nulla.
Eco - un muto bianco.
Silenzio.

Yeti, laggiù è mercoledì,
abici, pane
e due più due fa quattro,
e la neve si scioglie.
Il gallo canta
e rispunta il dì.

Yeti, non solo crimini
sono possibili tra noi.
Yeti, non tutte le parole
condannano a morte.

Ereditiamo la speranza -
il dono di dimenticare.
Vedrai come generiamo
bambini tra le rovine.

Yeti, Shakespeare abbiamo.
Yeti, il violino suoniamo.
Yeti, al calar del buio
accendiamo la luce.

Qui - né terra né luna,
e gelano le lacrime.
Oh Yeti, mezzo uomo-luna,
rifletti, torna!

Così gridavo allo Yeti
fra quattro pareti di valanghe
battendo i piedi per scaldarmi
sulla neve.
Neve eterna.

martedì 6 maggio 2008

Mi sono innamorata di lei.



Si chiama Càssia Eller, andate a vederla qui, per capire come così tanta vita, così incontenibile, non possa che prendere così tante forme.
E' morta nel 2001 per overdose.

venerdì 2 maggio 2008

Albert Hofmann


Nato l'11 gennaio 1906, Hofmann scoprì l'Lsd quando una piccola quantità della sostanza gli cadde sulla mano durante un esperimento di laboratorio nel 1943 e lui notò una "notevole irrequietezza e una leggera vertigine".
E' morto il 29 aprile scorso all'invidiabile età di 102 anni.
Grazie per il suo lavoro, da parte di tutti quelli che non sono saltati giù dalla finestra credendo di volare.

(Quadretto fatto io. Si trova nel SET "Serie Oro" cliccando sul link - faccio cose-
nella colonna di destra)

giovedì 1 maggio 2008

Che festa era il 1° Maggio?


Credo si festeggino... fave e pecorino... giusto?
(Disegno originale © M.Biagini)